News

Primi sintomi di allergia? Correte al riparo con 5 regole ad hoc

Roma, 14 aprile 2016 - Tosse, starnuti, bruciore agli occhi, naso chiuso e nei casi più gravi anche asma. Sono i disturbi che possono colpire, con l’arrivo della bella stagione, gli individui allergici o anche solo sensibili al cambio di temperatura. I pollini responsabili di questi fastidi sono quelli trasportati dal vento: provengono sia dalle erbe (erba codolina, erba canina, erba vetriola, ambrosia ecc.) sia da alberi e arbusti (cipresso, betulla, nocciolo, carpino, ontano, frassino, olivo ecc.). Volete correre ai ripari? Ecco alcuni semplici accorgimenti con cui potrete prevenire gli effetti nocivi del polline e delle spore fungine, siano essi liberi nell’aria che respiriamo o presenti nelle nostre case, negli ambienti di studio o di lavoro.

1. Innanzitutto informatevi sul periodo di pollinazione di piante ed erbe al cui polline si è allergici

2. Nelle giornate molto ventose limitate le attività all’aperto: maggiore è la quantità di aria inalata, maggiore la quantità di polline che penetra nelle vie aeree. 

3. In casa tenete chiuse le finestre durante le ore centrali della giornata: per il ricambio d’aria apritele nelle primissime ore del mattino. 

4. Sempre in casa, evitate di disperdere in aria (con ventilatori o simili) i pollini depositati sul pavimento: gli aspirapolvere in commercio sono dotati di filtri ad hoc. 

5. Infine l’automobile: tenete i finestrini chiusi e utilizzate i climatizzatori, che sono provvisti di filtri antipolline (ma ricordate che vanno periodicamente sostituiti).

 
« torna alle news
CONTENUTI AREA RISERVATA